EUROFLORA 2021

LASCIATEVI STUPIRE DALLE MERAVIGLIE DELLA NATURA

Eleganza, prestigio, bellezza. Sono le note di stile che raccontano Euroflora da oltre 50 anni. La più spettacolare delle manifestazioni floreali d’Europa ritorna, nel 2021, ai Parchi e ai Musei di Nervi, a Genova per regalare ai visitatori un’esperienza unica. Grande protagonista la natura, in tutte le sue forme. Esemplari dalle magnifiche colorazioni, audaci geometrie floreali, opere d’arte e fascino esotico in un contesto suggestivo come i Parchi e i Musei di Nervi. Euroflora 2021 si preannuncia un viaggio di rara bellezza, dove stupore e meraviglia vi accompagneranno tra giardini incantati e incomparabili viste sul mare.

Luci lanterne ed atmosfera…

Soprattutto nel caso di un matrimonio serale l’illuminazione è fondamentale e può aiutarvi a creare un’atmosfera calda e un po’ magica

Come se si trattasse di un’opera teatrale, anche un ricevimento nuziale necessita della giusta illuminazione per mettere in scena un’atmosfera romantica e suggestiva.

A stabilire il modo più opportuno per diffondere la luce nel vostro ricevimento però sarà anche lo stile delle nozze. Se nei matrimoni più moderni ed eleganti il trend si dirige in direzione delle luci a led e dei tubi illuminanti, cosa fare nel caso di quelli country o dal gusto retrò? Quando la stagione lo permette, questi ricevimenti si svolgono spesso in grandi giardini di agriturismi fuori città e l’utilizzo di un’illuminazione per matrimoni all’aperto diventa più che mai indispensabile.

Tra le scelte più azzeccate spicca sicuramente quella delle lanterne perfette anche per attribuire un tocco shabby chic.

Un’alternativa decisamente di tendenza alle classiche lanterne per matrimonio è quella dei palloni in carta! L’ispirazione proviene dall’estremo Oriente: è infatti in Cina che ogni anno si celebra la “Festa delle lanterne”, una ricorrenza annuale dove la popolazione gira per le vie cittadine tenendo in mano delle luminose sfere in carta per celebrare il nuovo anno. Nelle nozze più contemporanee l’usanza assume un significato del tutto differente e queste originali lanterne vengono utilizzate sia come lucine da esterno che per mettere in scena spettacolari giochi di luce.

Dalle tradizionali bianche a quelle più creative realizzate in mille colori, le lanterne di carta sono uno dei modi più suggestivi per allestire gli ambienti con una sfumatura esotica tanto in voga nei ricevimenti più attuali!

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Per accogliere i propri invitati in un ambiente intimo e raccolto, le luci soffuse date da flebili candele rappresentano senza dubbio la scelta più immediata. Semplici e graziose, se ne possono reperire di forme e dimensioni diverse, ma l’effetto finale sarà sempre lo stesso: creare un’illuminazione di matrimonio suggestiva e romantica più che mai! Questi eleganti lumi si trasformeranno inoltre in ottime decorazioni per allestire il tavolo della confettata e delle bomboniere di matrimonio originali a seconda del vostro stile.

Che dire poi dei centrotavola con lucine? Piccoli ceri in boule di vetro o in raffinati vasetti potranno essere abbinati a composizioni floreali per conferire alle tavolate quella ricercata nota di romanticismo. Per armonizzarsi con una mise en place chic e sofisticata, invece, saranno i candelabri a padroneggiare sui tavoli, ideali anche per i ricevimenti a tema vintage!

Analizzando le principali tendenze di luci per i matrimoni più in voga al momento, impossibile non citare le catene luminose. Esse rappresentano un must imprescindibile per i futuri sposi alle prese con la pianificazione di un ricevimento all’aperto: oltre a fornire un’abbondante sorgente di illuminazione, hanno il potere di creare un effetto scenografico a dir poco ammaliante! Le ghirlande con luci per esterno vengono spesso allestite sopra le tavolate grazie all’aiuto di speciali strutture o in alternativa legandole ai rami degli alberi.

La scelta del centrotavola giusto…

I centrotavola al matrimonio hanno l’importantissimo compito di cambiare volto al ricevimento. Possono renderlo stupendo o bruttissimo. Possono rafforzare lo stile o il tema delle nozze, così come avere l’effetto di contrastarlo creando confusione… Per questo vanno studiati molto bene!

L’ALTEZZA DEL CENTROTAVOLA

Se parliamo di dimensioni non possiamo prescindere dall’altezza, che è una delle caratteristiche più importanti del centrotavola!

Perché? Perché se si sbaglia l’altezza del centrotavola si può compromettere la conversazione fra commensali.

Ciò significa che il centrotavola ideale o rimane al di sotto dei 35 cm di altezza, oppure dev’essere davvero alto, con un supporto sottile o trasparente, candelabro o vaso che sia, e con la corolla di fiori che si sviluppa sopra ai 60 cm.

Centrotavola sopra i 60 cm

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Se sceglierai di avere un centrotavola che si apre intorno ai 40-45 cm, impedirai ai tuoi invitati di chiacchierare, perché non riusciranno neanche a vedersi.

IL DIAMETRO DEL CENTROTAVOLA

In particolare nei tavoli tondi diventa fondamentale un’altra dimensione: il diametro.

Il centrotavola infatti non dovrà essere né troppo grande, per non impedire o rendere difficoltoso il servizio, né troppo piccolo perché verrebbe soffocato da bicchieri e bottiglie.

Per quanto riguarda la larghezza massima, confrontati sempre con il catering o con il ristorante, perché sono loro a dettare le regole in questo caso.

Io, ad esempio,cerco di non andare oltre i 30 cm di diametro nei tavoli da 8 apparecchiati con sottopiatto, quelli cioè da 160 cm.

Centrotavola larghi 30 cm

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LA LARGHEZZA DEL CENTROTAVOLA NEL TAVOLO IMPERIALE

Diverso è il discorso se parliamo di tavolo imperiale, dove non interessa il diametro perché il centrotavola si sviluppa in lunghezza e la dimensione che può creare problemi nel servizio è la sua larghezza.

Se questa dovesse essere la tua scelta, il mio consiglio è di confrontarti con chi dovrà gestire il servizio per capire quale può essere l’ingombro massimo del centrotavola.

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LO STILE DEL CENTROTAVOLA

Dopo le dimensioni, l’altra caratteristica fondamentale per scegliere il centrotavola giusto è lo stile del matrimonio. Perché il centrotavola lo deve supportare e rendere più forte ed evidente!

Quali sono gli elementi che definiscono lo stile di un centrotavola?

LE FORME

Lo stile del centrotavola è fortemente condizionato dalle sue forme.

Potrai spaziare da forme morbide a forme compatte, da forme ordinate a forme mosse e naturali. In base a questa scelta lo stile generale del tuo ricevimento cambierà totalmente!

Se ti sposerai in un casolare di campagna o comunque sceglierai il tanto amato stile natural-chic, sicuramente dovrai optare per forme disordinate. Dovrai dare l’idea di avere raccolto i fiori in un prato e averli semplicemente messi in vaso.

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Attenzione bene! Anche se le composizioni country o naturali sembrano un po’ “messe lì a caso”, devi sapere che in realtà i bravi floral designer studiano la posizione di ogni singolo fiore affinché l’effetto sia armonico e stupendo. Non pensare quindi che un centrotavola in questo stile debba essere meno costoso di uno più ordinato, perché il lavoro che c’è dietro è assolutamente identico!

Se invece desideri uno stile più formale ed elegante dovrai optare per forme più studiate, che non vuol dire necessariamente compatte e rigorose, possono anche essere morbide e trasmettere una sensazione più “soffice”, ma sicuramente risultano più eleganti rispetto a quelle disordinate.

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PIANTINE AL POSTO DEI FIORI RECISI

La possibilità di usare piante anziché fiori recisi, prima di tutto.

Se questa è un’idea che ti è balenata per la testa devi considerare l’ingombro dei vasi. Ricordati che un vaso unico per ottenere un centrotavola interessante, diventerebbe troppo ingombrante.

Potrai scegliere piantine fiorite, piante grasse, piantine aromatiche. Ricordati però che lo stile generale dell’evento ne risentirà parecchio e ne verrà decisamente condizionato.

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ELEMENTI NON FLOREALI

Lo stile è anche influenzato dall’inserimento di elementi non floreali all’interno del centrotavola, che possono essere naturali o anche non naturali.

ELEMENTI NATURALI

Il primo elemento naturale che mi viene in mente, a parte il verde che può diventare grande protagonista insieme ai fiori, è la frutta.

Se aggiunta sapientemente può dare un tocco di originalità non indifferente alle composizioni, purché abbia senso nel contesto generale!

Sicuramente avrai visto belle fotografie di vasi pieni di limoni o di mele verdi o con aggiunta di uva o melagrana.

Aiuta ad ambientare il matrimonio nella stagione o nella zona d’Italia giusta, ma va fatto con buongusto e con criterio.

Attenzione quindi alla scelta del frutto giusto e anche alle modalità di inserimento nel centrotavola.

Come la frutta, ci sono altri elementi naturali bellissimi che si possono aggiungere ai fiori, come conchiglie, pigne, castagne, legni… qualunque elemento che la natura ci regala può essere inserito nei centrotavola con un bellissimo effetto!

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ELEMENTI NON NATURALI

Oltre ad elementi naturali, si possono inserire nelle composizioni a centrotavola anche elementi non naturali.

Ad esempio, per molto tempo è andato di moda grazie allo stile shabby-chic, e resiste tuttora, l’utilizzo di oggetti integrati nella composizione.

Libri, chiavi, tazze, soprammobili vari, ecc.

Può essere una scelta interessante, purché non siano oggetti buttati lì senza nessun significato.

Altri elementi che si possono utilizzare sono ad esempio i cristalli, che aiutano a dare luce al centrotavola.

Ho visto composizioni divertenti e particolari dove gli sposi hanno scelto di inserire dei bottoni.

E i palloncini? No! No! Assolutamente no a centrotavola. Non li amo tanto in generale negli allestimenti di matrimonio, salvo rarissime eccezioni, ma a centrotavola proprio no se desideri un Matrimonio con l’accento.

LUCI

Fra gli elementi che si possono aggiungere alle composizioni floreali abbiamo senza dubbio le luci.

Non necessariamente devono essere candele, anche se tante coppie non possono farne a meno.

Nulla può sostituire la luce romantica della fiamma, però si può rendere più particolare con candele colorate nei colori del matrimonio, che danno un tocco davvero particolare alla tavola.

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Attenzione ad evitare le candele profumante, che disturberebbero la degustazione die piatti!

In alternativa alle candele, se sei una sposa che desidera un matrimonio più moderno o comunque meno classico, si possono scegliere le mini-lucciole led, che possono stare dentro o fuori dai vasi di fiori.

La mise en place sulla tavola del ricevimento di nozze

Qual è la perfetta mise en place per il pranzo di nozze? Impara le regole del galateo e presenta ai tuoi ospiti una tavola impeccabile!

Avete un po’ di panico per l’incontro con il catering perché non avete idea di quale sia la mise en place più corretta per il vostro matrimonio? Non preoccupatevi oltre.

Vediamo quali sono le regole del galateo per il ricevimento di nozze!

Cominciamo dai piatti. Disponeteli sempre nell’ordine in cui verranno servite le portate. Si comincia quindi, col sottopiatto, sopra il quale andrete ad adagiare il piatto del secondo o piatto americano, a circa tre cm dal bordo del tavolo. A questo sovrapponete il piattino da antipasto. Il piatto del potage viene generalmente portato a tavola dai camerieri. In caso contrario è l’ultimo piatto che va sistemato a tavola.

Sistemate il piatto del pane, indispensabile per tenere la tavola ordinata, a sinistra del piatto, in alto.

Posizionate le posate partendo dall’esterno e proseguendo verso il piatto. Le forchette vanno alla sinistra del piatto: rivolgete i rebbi verso l’alto. Questa regola non vale per le forchette da ostriche che, invece, vanno disposte alla destra del cucchiaio.

A destra del piatto disponete, invece i cucchiai e i coltelli, con la lama rivolta verso il piatto.

Le posate da dolce vanno sistemate in alto nello spazio libero tra bicchieri e piatto. La forchetta da dolce va disposta con i rebbi che puntano verso destra.

Per quanto riguarda i bicchieri, l’ideale è disporre tre bicchieri partendo da sinistra verso destra in ordine decrescente: calice grande per l’acqua, calice da vino rosso più panciuto e bombato, calice medio a tulipano più sottile per il vino bianco. Metteteli a destra del piatto, in alto. Se volete potete prevedere anche il flute.

Infine, sistemate il tovagliolo alla sinistra delle forchette.

Eccovi! Siete pronte alla sfida del galateo!

Consigli di bon ton per le nozze

La sposa

Ovviamente si parte sempre dalla sposa: se avete optato per una cerimonia religiosa il vostro abito dovrà essere rigorosamente bianco, senza scollature o spacchi eccessivi.

Sarà vostra cura coprire almeno parzialmente le spalle, indossare pochi e semplici gioielli, un trucco delicato e un’acconciatura non troppo vistosa in abbinamento all’abito da sposa.

Vietato indossare l’anello di fidanzamento all’altare… l’unico anello dovrà essere la fede (potete decidere di lasciare l’anello di fidanzamento alla mamma o ad una testimone e indossarlo dopo la cerimonia).

Le fedi, che siano di oro giallo, bianco, rosa o platino, dovranno essere incise internamente con nome del coniuge e data delle nozze.

Se, invece, avete optato per i guanti, andranno rigorosamente tolti una volta arrivate davanti allo sposo, e comunque prima dell’inizio della liturgia.

Il velo da sposa è ammesso solo nelle cerimonie religiose, mentre per quelle civili si può scegliere tra cappelli, velette, cerchietti, fiori e tante altre soluzioni allo stesso modo romantiche ed eleganti.

Il ritardo della sposa è ormai una regola non scritta ma, attenzione, sono ammessi 10/15 minuti di ritardo, oltre è considerato maleducazione (non tanto per lo sposo ma per tutti gli invitati che aspettano proprio voi).

l bouquet della sposa è un dono del futuro marito

Sapevate che, secondo il galateo, il bouquet lo sceglie lo sposo. Deve essere lui a ordinarlo e farlo recapitare a casa della sposa la mattina delle nozze, in veste di ultimo regalo da fidanzato. Per la scelta dei fiori, chiederà ausilio alle amiche della sposa. In merito al lancio, la tradizione vuole che, alla fine del banchetto e prima del taglio della torta, la sposa regali il bouquet di fiori alla sua amica nubile più cara come augurio di nozze entro l’anno. Se le amiche sono piu di una, allora si procede al famoso lancio: rigorosamente di spalle, la sposa tira alla cieca il bouquet verso le invitate. Curiosità: sapevate che il bouquet può essere consegnato anche dalla madre dello sposo.

Il bouquet, infine, è l’ultimo regalo dello sposo alla sua fidanzata.

In alcune regioni italiane è ancora tradizione che la mattina del matrimonio la suocera porti il bouquet alla futura nuora.

Lo sposo

Per quanto riguarda lo sposo assolutamente vietato lo smoking, sia di giorno che di sera.

Via libera invece a tight e mezzo tight, con o senza code, di un colore scuro e abbinato a tutti gli accessori (scarpe, cravatta, gemelli, calze e quant’altro).

Se è previsto il cappello, questo andrà a meno e rigorosamente vietato entrare in chiesa con il cappello in testa (cosa invece permessa alle signore).

Gli invitati

Sarà cura degli invitati, una volta ricevuta la partecipazione di nozze, informare per tempo gli sposi in merito alla loro partecipazione al matrimonio ed, eventualmente, se saranno accompagnati da qualcuno.

Il giorno del matrimonio invece non possiamo pretendere che aspettino ore (e ore e ore) alla location.

O peggio ancora spersi per la città, in attesa che gli sposi facciano servizi fotografici interminabili.

Se si è previsto un momento per il servizio fotografico dopo la cerimonia, invitate gli ospiti a raggiungere la location dove il catering sarà pronto ad accoglierli con un leggero aperitivo, uno stuzzichino, qualcosa per intrattenerli.

Non è carino farli aspettare con la bocca secca e i piedi doloranti!

Ad ogni modo, se gli sposi si attardano, sarà cura della madre della sposa coprire il ruolo di padrona di casa e intrattenere gli ospiti.

Il suo abbigliamento sarà sobrio ed elegante, senza risultare eccessivo.

Le invitate, invece, dovranno indossare abiti eleganti ed adeguati allo stile del matrimonio, senza però apparire eccessive e senza voler rubare la scena alla sposa.

Dovranno indossare pochi gioielli, accessori e trucco sobri ed evitare il bianco e il nero (ammesso solo in cerimonie particolarmente eleganti e formali).

Consigli per la disposizione dei tavoli al tuo matrimonio

L’organizzazione di un matrimonio richiede parecchie energie, di qualunque famiglia si tratti. Ci sono gli zii che detestano altri zii, la nonna che ha litigato con una nipote di terzo grado… Non è di certo facile fare in modo che tutti pranzino, o cenino, con il sorriso sulle labbra.

Tendenzialmente, il 20% degli invitati ad un matrimonio, declina. È quindi inutile pensare alla disposizione dei tavoli mesi prima. Basta avere una quindicina di giorni di anticipo, lavorare solo quando conosci con esattezza il numero degli invitati.
A questo proposito, armati di carta e penna e comincia a disegnare la sala del ricevimento.
L’ideale sarebbe prevedere 8 persone per tavolo (il tavolo rotondo favorisce l’interazione) e circa il doppio per la tavola d’onore, posizionata strategicamente al centro. Per questa operazione puoi scegliere se farti supportare dal tuo futuro marito o se includere anche i genitori di entrambi. Bisogna però ammettere che la seconda opzione richiede molto, molto più tempo…

In genere in un matrimonio sono previste due opzioni:
 La cena o il pranzo seduti. Attribuisci il posto a ogni invitato (ogni nome sarà scritto sugli appositi segnaposto). Ideale se desideri che gli invitati “si mescolino tra di loro”. Se sei sicura delle tue scelte, è un modo molto gradevole per far conoscere persone che andranno sicuramente d’accordo. Un pannello posizionato all’entrata della sala indicherà i tavoli assegnati e puoi anche decidere di assegnare solo il tavolo agli invitati e lasciare loro la scelta del posto all’interno del tavolo. Questo metodo è molto comodo se si tratta di un matrimonio numeroso, ma presenta anche un grande limite: le persone che si conoscono tenderanno a formare dei gruppi e alcuni invitati si sentiranno isolati.
– La formula mista. Gli invitati sono seduti con i loro posti assegnati fino al secondo piatto compreso. Per i formaggi e i dolci, un buffet permetterà a chi lo desidera di muoversi e di cambiare posto.

Secondo l’orario in cui si svolge la cerimonia gli sposi possono scegliere un tipo di ricevimento  formale, quali il pranzo o la cena, oppure informale quale il buffet o il cocktail

Nel caso del pranzo formale, per effettuare la scelta della disposizione dei tavoli che risulti la più adeguata ad accogliere al meglio tutti i commensali si dovrà tenere conto innanzi tutto del numero d’ospiti presenti al matrimonio e la capienza della sala.

Alcune Regole di Disposizione:

  1. I tavoli tondi possono essere apparecchiati anche in numero dispari, soprattutto se non si usano posti assegnati.
  2. Se si sceglie di frazionare gli ospiti formate tavoli da 6-8 commensali, 10 come numero massimo.
  3. Armatevi di carta e penna e tracciate uno schema della sala, dove si trovano le uscite dei cammarieri, bagni, ecc.
  4. I tavoli degli invitati saranno disposti, preferibilmente, non troppo vicini tra loro (per consentire lo spazio necessario per potersi muoversi liberamente, anche per che gli sposi durante il pranzo, fra una portata e l’altra, si potranno occupare degli ospiti che li onorano con la loro presenza.
  5. Ogni invitato, secondo le regole del bon ton, dovrebbe stare seduto distante dall’altro di circa 70 centimetri.
  6. Facilitare l’accesso appropriato al buffet (se previsto). Prevedere sempre tavoli buffet (o isole gastronomiche) separati per evitare code.
  7. Facilitare servizio lasciando una circolazione sufficiente.
  8. Riempire i tavoli senza lasciare troppi spazi vuoti.

La disposizione dei tavoli dipenderà del tipo di ricevimento: Cosktail , tipo Buffet o Cena o Pranzo placè, in questo  ultimo caso, generalmente, esistono 2 tipi di configurazione per la disposizione:

● La tavola unica: Se gli invitati al vostro matrimonio sono in numero limitato. Queste disposizioni si presta bene per i ricevimenti da svolgersi all’aria aperta nelle ville affittate per l’occasione, come pure nei locali di campagna dove magari si possono realizzare feste più intime. Ha il vantaggio di permettere agli sposi d’essere più vicini ai loro invitati. La tavola unica può essere presentata di diverse maniere:

1.- Tavolo Imperiale

2.- Tavola Ovale Completo (Ambassador)

3.- Tavola Reale (con il centro vuoto)

4.- Tavola in forma di T

5.- Tavola in forma di U o Ferro di Cavallo

6.- Tavola in forma di E o Rastrello

● Le tavole separate: Se invece gli invitati al vostro matrimonio sono numerosi, è meglio preferire la soluzione che prevede l’allestimento di tavoli da sei o da otto posti, fino ad un massimo di dieci commensali, tondi o rettangolari, disposti di fronte al Tavolo d’onore (anch’esso di forma tonda o rettangolare) che ospiterà gli sposi.  Questa disposizione permette una gestione efficace dello spazio ma può dare l’impressione che gli sposi siano un po’ isolati. Le tavole possono presentarsi:1.- Gli sposi da soli (quella più in voga)

2.- Tavoli in forma de Margherita: La coppia al centro con i genitori e testimoni o è possibile porre al centro della sala un tavolo di giovani, con gli sposi, le damigelle d’onore e gli amici più intimi della coppia. La madre della sposa presiede ad un altro tavolo, avendo alla sua sinistra il padre dello sposo e alla sua destra l’officiante, insieme ai testimoni e ai nonni. Ad un terzo tavolo si ripete quindi la medesima disposizione con il padre della sposa, la madre dello sposo, gli altri testimoni e i nonni. Ai tavoli restanti, gli ospiti possono invece sedersi liberamente, mentre i bambini vengono sistemati tutti insieme, controllati da un adulto.

3.- Tavola a forma di spina di pesce

4.- Tavoli di diversi tipi:  sono disposti nella stessa stanza tavoli rettangolari con quelli arrotondati ma non si mischiano entrambi tipi. Se, per esempio, il tavolo degli sposi è rotondo, a continuazione si  posizionano i tavoli rotondi e dopo i tavoli rettangolari insieme. Questo tipo di distribuzione è utilizzato in matrimonio con molti ospiti.

5.- Una’altra opzione

In un matrimonio è bene mescolare le due famiglie, questo ha un forte valore simbolico. Ricorda inoltre che i posti d’onore sono quelli alla destra della donna di casa, quindi a destra della mamma della sposa e di quella dello sposo. E’ qui che dovrebbe sedere il prete, nel caso tu e il tuo futuro marito decideste di invitarlo al ricevimento.
Le coppie fidanzate non vanno mai separate, a differenza di quelle sposate da più di un anno. I membri di queste coppie, infatti, possono partecipare al ricevimento seduti in tavoli differenti.

Per quanto possibile cerca di alternare uomini e donne e fai in modo che ad ogni tavolo ci sia una persona divertente e socievole che funga da collante. Prevedi dei tavoli per i più giovani, uno per i ventenni, uno per gli adolescenti e uno per i bambini: in questo modo nessuno si troverà a fare da baby sitter ai più piccini!
Altra attenzione necessaria, è quella di chiedere ai genitori suoi e tuoi dove preferiscono sedersi, in modo che possano essere a proprio agio durante tutta la cerimonia.

Può succedere: qualcuno che non poteva venire ma che, all’ultimo momento, ha potuto liberarsi; tua cugina ha trovato il ragazzo e ha pensato bene di invitarlo… Per poter aggiungere una persona, non sovraccaricare i tavoli. Se necessario, ci dev’essere lo spazio per dei coperti supplementari: non dimenticare però di avvisare il catering!
Oltre a questo, può succedere anche che qualcuno che aveva confermato la propria presenza non possa più venire… il vantaggio della tavola rotonda: puoi togliere discretamente un posto e nessuno se ne accorgerà!

Dal 4 maggio ripartono i matrimoni, ma senza feste

Estratto di un articolo del Corriere della Sera

di Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini

Fase 2 del coronavirus dal 4 maggio, il decreto su congiunti, mascherine e spostamenti: come cambierà la nostra vita

Ecco le nuove regole contenute nel Dpcm che avranno impatto sulla quotidianità nella fase 2: dal 4 maggio in poi passeggiate libere e ripartono i matrimoni, ma senza feste

 Nozze sì, ma senza festa

Possono essere celebrati i funerali ma con alcune limitazioni: possono essere presenti fino a un massimo di 15 persone e che siano soltanto parenti prossimi, preferibilmente all’aperto, con le mascherine e rispettando la distanza di un metro. Si possono celebrare anche i matrimoni con la presenza dei testimoni e dei parenti stretti. Ma non è possibile organizzare alcuna festa. Non si possono invece celebrare le messe. Secondo il parere fornito al governo dal Comitato tecnico scientifico «la partecipazione dei fedeli alle funzioni religiose comporta allo stato attuale alcune criticità ineliminabili che includono lo spostamento di un numero rilevante di persone e i contatti ravvicinati durante l’eucarestia». Per questo hanno sottolineato che un nuovo parere potrà essere formulato il 25 maggio 2020. E adesso il governo valuta se far svolgere messe all’aperto.

Versione integrale articolo

Myplant & Garden – International Green Expo

La più importante fiera professionale dell’orto-florovivaismo, del garden e del paesaggio in Italia.

Punto di riferimento internazionale del settore verde e delle filiere collegate, la tre-giorni di Myplant canalizza nei padiglioni di Fiera Milano Rho centinaia di espositori (oltre 730 nell’edizione 2019, di cui il 21% dall’estero), migliaia di operatori dal mondo (oltre ventimila nell’edizione 2019), relatori di grande fama e il jet-set internazionale dei canali di vendita.
Il trend in continua crescita è il chiaro riconoscimento della leadership della manifestazione che si conferma come il place to be per eccellenza, in cui gli attori delle filiere ideative, produttive e distributive moltiplicano il proprio potenziale incontrandosi nei padiglioni, alimentando una virtuosa green chain che va dai servizi al mondo vegetale, dalla decorazione alla progettazione, creando valore e trainando i mercati.

Come scegliere il bouquet da sposa (ZankYou)

Come scegliere il bouquet da sposa perfetto? Ecco la guida ufficiale: fiori, forma, colore e tante altre indicazioni fondamentali per selezionare quello perfetto!

Ottimo articolo trovato su ZankYou

Gigli, rose, tulipani, camelie, fiori selvatici … Se c’è qualcosa di realmente importante nel look da sposa, è il bouquet. Pertanto, devi scegliere quello giusto in base al tuo stile e al tuo abito da sposa. Affinché tu non faccia la scelta sbagliata, segui questi consigli e scoprire qual è il bouquet perfetto per te! Vedrai come sarà semplice scegliere il bouquet da sposa se terrai conto di questi 5 consigli.

Passo 1: Abbina il bouquet al tuo abito da sposa

Non è un segreto, il momento in cui la sposa fa il suo ingresso è uno dei più importanti in ogni matrimonio; per questo, è essenziale sapere quali tipologie di bouquet si adattano al meglio con l’abito da sposa che hai scelto.

Compatto: questo tipo di bouquet è uno dei più richiesti dalle spose. È un bouquet rotondo che simula la mezza sfera. Il suo diametro di solito non misura più di 30 centimetri ed è composto da fiori più piccoli. Questo tipo di bouquet è ideale per gli abiti da sposa più tradizionali, come gli abiti da sposa con taglio princessa o con gonna voluminosa.

Silvestre: un bouquet molto alla moda oggi. È composto con qualsiasi tipo di fiore stagionale ed è caratterizzato dall’essere poco compatto, ma una cascata con un tocco boho. È perfetto se hai scelto di celebrare un matrimonio rustico. Se hai deciso di indossare un abito da sposa dal taglio morbido realizzato con tessuti leggeri, con pizzi o fiori ricamati, questo tipo di bouquet è tuo.

Asimmetrico: uno dei rami più visti nei blog di nozze. È un bouquet fatto di fiori diversi posizionati in un maniera casuale, ma con una simmetria di base. Sono ideali se abbinati ad abiti da sposa con scollo all’americana, semplici ma sofisticati, ma anche con abiti da sposa con scollatura a cuore, in cui il bouquet assume un ruolo molto importante.

Stelo lungo: è una tipologia di bouquet che è caratterizzato dalla lunghezza del gambo dei fiori, particolarmente prolungato e sottile. Sono perfetti per le donne slanciate che devono scegliere, per il loro grande giorno, un abito da sposa per donne alte.

Cascata: è un bouquet in cui i fiori cadono a cascata, come suggerisce il nome. È un bouquet classico che va molto bene se si sceglie di indossare il velo. È sicuramente il bouquet più difficile da portare, ma se realizzato con i fiori giusti, può essere perfetto per il tuo grande giorno.

Passo 2: Guarda la forma del tuo corpo

Anche se potrebbe sembrare un cliché, la forma del tuo corpo determina la scelta dello stile dell’abito da sposa, delle scarpe e anche del bouquet da sposa. L’importanza del bouquet nell’outfit da sposa non va sottovalutata, quindi è importante scegliere quello che meglio si adatta alla silhouette e che si abbini alla perfezione al resto del look.

Clessidra: se hai il punto vita stretto ed i fianchi o il decollette più voluminoso, dovresti scegliere un abito da sposa stile impero, oppure un modello dal taglio a sirena, che esalti la tua naturale bellezza. Per questo tipo di abiti è perfetto un bouquet da sposa a cascata.

Pera: la classica silhouette mediterranea con i fianchi più larghi rispetto al punto vita, va esaltata con un abito da sposa dal taglio principessa, ad A o, se vuoi osare, un abito da sposa corto. Aggiungere il volume nella zona dei fianchi aiuterà a dissimulare un po’, meglio ancora se abbinato ad un bouquet a cascata, silvestre o asimmetrico.

Triangolo: la tua silhouette è caratterizzata da spalle molto strette e fianchi larghi, è esaltata dalle scollature aperte a barchetta e dalle gonne ampie che dissimulano i fianchi. Il bouquet perfetto per questo tipo di fisico è asimmetrico o a cascata.

Rotonda: se hai questo tipo di silhouette, scegli un bouquet a cascata o asimmetrico che slancerà molto la silhouette se abbinato ad un abito da sposa dal taglio impero.

Passo 3: Considera la tua personalità

Sposa tradizionale: scegli un bouquet da sposa facile da portare. Il bouquet di questa sposa ha una forma rotonda molto lavorata per simulare una semisfera perfetta.

Sposa romantica: un bouquet a cascata è l’opzione migliore; i fiori devono coprire le mani, in maniera casuale quasi disordinata.

Sposa perfezionista: cupola, bonche, posy o clutch questi sono i bouquet perfetti per te; in questo caso, una volta scelti i fiori, gli steli sono uniti alla base con alcuni dettagli che rappresentano la sposa: un tessuto grazioso, un pizzo antico, una spilla di famiglia.

Sposa Boho: corsage, wild o eco, un bouquet dei più economici e semplici. Può essere fatto con qualsiasi fiore stagionale e deve avere uno stile casual.

Sposa raffinata: scegli un bouquet in cui i fiori siano posizionati in modo tale da poterlo appoggiare su un braccio, come se lo stessi mostrandolo agli ospiti.

Passo 4: Scegli i fiori in base alla stagione dell’anno

Ogni stagione dell’anno ci regala un’atmosfera diversa e un ambiente unico. I fiori, che sono una parte importante di ogni matrimonio, devono essere scelti in base alla stagione dell’anno.

Per un matrimonio autunnale, i fiori ideali sono quelli che fioriscono in estate e che durano qualche mese in più. Un esempio sono le dalie o l’erica, una pianta perfetta che dura a lungo. I colori devono richiamare quelli naturali, quindi sì alle tonalità più calde.

Per un matrimonio invernale ci sono due possibilità: da un lato preferire colori freddi che ricordino la neve, e dall’altro, i colori caldi per un evento caldo e accogliente. I fiori invernali perfetti per il tuo bouquet possono essere: tulipani, anemoni, ranuncoli, e rose.

Quando il matrimonio viene celebrato in primavera, il colore inizia a inondare i campi e la gamma cromatica diventa molto più ampia. Puoi aggiungere colore al tuo evento e al tuo bouquet con fiori come peonie, paniculata, lavanda, rose e garofani.

E questa esplosione di colori lascia il posto alla stagione estiva. I matrimoni estivi possono essere riempiti con rose, margherite, peonie, garofani, dalie e molti altri.

Passo 5: In base allo stile dell’evento

Matrimonio classico: colori classici e tenui come il bianco, il rosa o il pesca. Rose, papaveri, ortensie, peonie, camelie e mazzi selvatici saranno perfetti per il tuo bouquet.

Matrimonio romantico: celebrerai le nozze in un giardino, in una chiesa o in un accogliente eremo con un ambiente molto rustico e con tonalità naturali, come verde, blu, marrone o bianco? Per il tuo bouquet scegli un colore naturale, in contrasto con il vivace colore dei fiori selvatici o il verde delle foglie o dell’edera. Gardenie, garofani, camelie, lavanda, paniculata.

Matrimonio moderno: scommetti sull’asimmetria dei fiori a gambo lungo in contrasto con quelli arrotondati e più piccoli. Scegli fiori come orchidee, tulipani, rose o camelie e scegli le tonalità pastello.

Matrimonio vintage: questo tipo di matrimonio richiede un bouquet di fiori chiari in contrasto con altri più scuri. Per questo stile, puoi scegliere i fiori che desideri e creare una combinazione retrò.

Matrimonio rustico: se il tuo matrimonio è di questo stile, scegli un bouquet da sposa selvatico o eco, ma bello e completamente in linea con lo stile di nozze. Lavanda, craspedie, paniculata o addirittura picchi saranno i protagonisti.

Matrimonio in città: se festeggi un matrimonio cosmopolita nel centro della città, il tuo bouquet dovrebbe essere eclettico e moderno. Scommetti su fiori a gambo lungo come tulipani o rose.

7 consigli utili per scegliere il bouquet sposa (Matrimonio.com)

Irrinunciabile accessorio nuziale, il bouquet da sposa merita un’attenzione particolare. Forma, tipologia di fiori e colore: come scegliere quello giusto per te? Ecco 7 utili consigli.

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Utilissimo articolo su Matrimonio.com

Per comporre il look nuziale si parte dalla scelta dell’abito e si completa con quella del bouquet. Oltre ai gioielli e alle scarpe da sposa, infatti, il “mazzolino di fiori” della sposa contribuisce a definirne lo stile, ma come destreggiarsi tra tante opzioni, colori e forme? Se hai già il tuo abito da sposa e stai iniziando a pensare al bouquet, non perderti questi 7 utili consigli per scegliere quello giusto!

1. Il bouquet deve compensare l’abito

Il bouquet da sposa deve essere scelto in base al vestito: un abito da sposa colorato, per esempio, richiederà dei fiori dalle tonalità specifiche, un abito estivo dai tessuti leggeri un bouquet “fresco” e dai colori delicati, mentre un vestito da principessa o con un lungo strascico un bouquet dalla forma che ne richiami l’importanza, come uno a cascata, ecc… 

Colore, forma e tessuto dell’abito sono aspetti importanti da tenere a mente quando si sceglie il bouquet, il quale, in alcuni casi, può giocare un ruolo di “compensazione” nella definizione del look. Per regola generale, infatti, su abiti da sposa semplici o minimal si può osare con un mazzo di fiori elaborato, come un maxi bouquet o uno gioiello. Per abiti di per sé già molto preziosi, e che prevedono anche il velo, meglio optare per un bouquet più sobrio.

2. Bouquet semplice, raffinato o rustico: occhio alla forma!

Che forma scegliere per un bouquet sposa elegante? E per uno semplice e dal mood rustico? In linea di massima, puoi seguire queste indicazioni sul tipo di forma “ideale” per un bouquet idi fiori che sia in armonia con l’abito da sposa.

  • Bouquet compatto e rotondo. È il più classico dei bouquet nuziali ed è realizzabile con i fiori “tipici” più usati nei matrimoni: rose, peonie, ortensie, gypsophila. Si tratta di un bouquet sposa semplice perfetto da abbinare ad abiti da corti e dal look sbarazzino, ma anche a quelli con taglio impero per dare più eleganza al look, o in stile vintage per donare quell’ulteriore tocco bon ton
  • Bouquet voluminoso. Composto da fiori dalle grandi corolle o con lo stelo lungo, si adatta perfettamente ad abiti da sposa stile impero per un look bohémien, ma anche ad abiti semplici e/o scivolati.
  • Bouquet a cascata. Molto romantico, questo tipo di bouquet va bene per abiti da sposa a sirena, o in stile principessa, con lo strascico. Attenzione però alla statura della sposa: questo tipo di bouquet valorizzerà la tua figura solo se hai un’altezza mediamente alta.
  • Bouquet con unico fiore. Si tratta di una scelta insolita ma pur sempre elegante e raffinata. Va bene per abiti aderenti, a sirena o a colonna. La peonia è un fiore che si presta molto per essere usata singolarmente, così come la calla, grazie alla sua forma ampia e consistente.

3. Quali fiori scegliere?

Anche se oggigiorno è tutto disponibile, raccomandiamo di usare sempre fiori di stagione. Il vostro fioraio saprà consigliarti, in base alla data delle nozze, quali fiori si mantengono freschi più a lungo: se ti sposi a maggio, ad esempio, potrai scegliere un bellissimo bouquet di peonie o di orchidee, se invece ti sposi ad agosto potrai optare, ad esempio, per dei meravigliosi girasoli.

Ma anche l’olfatto vuole la sua parte. Il bouquet ti accompagnerà durante tutta la giornata ed è importante che il suo aspetto sia fresco e il suo profumo inebriante. I fiori per il bouquet, infatti, possono essere scelti non solo in base al colore e alla forma ma anche in base all’odore che potrà trasmettere una sensazione piuttosto che un’altra.

4. Pensa all’acconciatura

Ti sposi in un contesto country chic e stai pensando a un bouquet multicolore e a una voluminosa corona floreale per ornare la tua acconciatura sposa con capelli sciolti?

Se vorrai indossare dei fiori anche sul capo, ti consigliamo di tenerlo bene a mente nel momento della scelta, e di comunicarlo subito al fiorista. L’accessorio floreale tra i capelli, infatti, viene normalmente realizzato con gli stessi fiori del bouquet e va pensato anche in base all’eventuale velo o copricapo che si vorrà portare.

5. Significato dei fiori del bouquet sposa

Per le più tradizionaliste o semplicemente scaramantiche, si può scegliere di lasciarsi ispirare dal linguaggio dei fiori. Ognuno (o quasi!) ha il suo significato e, per chi ci tiene, potrà farvi affidamento per creare la composizione del suo bouquet. Ad esempio, la rosa indica devozione, il giglio purezza ma anche nobiltà d’animo e perseveranza; l’iris simboleggia la fede e la speranza, il giacinto la fedeltà in amore, mentre calle e orchidee rappresentano la femminilità.

6. Stile delle nozze

Come non tener conto anche dello stile generale delle nozze? È importante che tutte le composizioni floreali, come i centrotavola e gli allestimenti della cerimonia, siano in armonia con il tipo di ambiente circostante, nonché con l’atmosfera che si desidera creare il giorno del matrimonio. Per nozze campestri, ad esempio, sono perfetti i fiori di campo, per un beach wedding un bouquet di rose e conchiglie, per nozze sofisticate o minimal un bouquet di calle, ecc… Ogni matrimonio vuole il suo bouquet!

7. Decidere per tempo

L’ultimo consiglio (ma non per importanza!) è quello di scegliere il bouquet sposa con un anticipo di almeno due o tre mesi prima. Potresti voler cambiare idea su qualche tipo di fiore, oppure scoprirne qualcuno che non conoscevi e che ti piace di più. Inoltre, se sei orientata su una tipologia di fioritura non esattamente di quel periodo, tieni a mente che dovrai ordinarli con maggiore anticipo rispetto a dei fiori di stagione.

Se ti è piaciuto questo articolo non perderti tutte le nostre idee e consigli sulle decorazioni della cerimonia, centrotavola e segnaposti matrimonio. Scopri inoltre come sorprendere i tuoi invitati con le migliori idee di intrattenimento e le bomboniere matrimonio più speciali!